aspetto che mi si asciughino i capelli.
si lo so, non è molto poetica come immagine, ma sto aspettando che mi si asciughino i capelli.
potreste apprezzare la sincerità, quantomeno.
apprezzate!!
bene
bravissimi
ora possiamo interagire.
o meglio io parlo scrivo e dico cose senza senso e voi, per chissà quale stupido motivo, le leggete.
magari cercate anche di interpretarle.
no, non nascondo nessun senso della vita dietro il mio aspettare che mi si asciughino i capelli.
ora aspetto, poi esco, come ogni sera, a colonizzare la mia stessa patria.
che a volte non sento molto mia.
no, a volte non la sento mia.
poi basta la battuta familiare degli amici, quel sorriso, o quel vento che puzza di alghe (e a volte anche di suino) e tutto torna.
e allora anche io mi sento davvero a casa.


1 Comments:
"Neve era diventata funambola per amore dell'equilibrio.Lei,la cui vita si svolgeva come un filo tortuoso,disseminato di viluppi che intrecciavano e scioglievano tra loro sinuosità della sorte e insipidezza dell'esistenza,eccelleva nell'arte sottile e insidiosa del fare evoluzioni su di una fune tesa. Non si sentiva mai a suo agio come quando camminava sul filo a mille piedi dal suolo.Dritto davanti a se...Era il suo destino.Avanzare passo dopo passo.Da un capo all'altro della vita" Maxence Fermine
1:29 AM
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